- Autore: David Uclés
- Data uscita: 2026
- Pagine: 720
- Copertina rigida
- Editore: Neri Pozza
Un romanzo visionario che intreccia realismo magico e memoria storica per raccontare la Guerra civile spagnola come non è mai stata raccontata.«Non so perché, ma lo so. So che un giorno, e non manca molto, me ne dovrò andare. L’ho sognato. Ci saranno nebbia e rumore e sangue. Mi sono visto cadere e affondare le mani in un’altra terra.»
«David Uclés ci conduce nel cuore della guerra civile spagnola attraverso i riti, la terra, i prodigi di un paese dove la pioggia può sciogliere la carne e le pareti delle case si tingono a lutto. Un romanzo che ammalia e disvela a ogni pagina il senso più tragico della Storia»
. - Nicoletta Verna«Straordinario. Pieno di poesia, di forza letteraria. Una voce diversa»
. - Manuel Vilas«Avvertenza per i lettori: correte il serio rischio di rimanere affascinati»
. - Irene Vallejo«Unico e prodigioso. Una prosa magica che sfida i limiti della realtà»
. - Gioconda Belli
Un soldato si squarcia la pelle per liberare la cenere; un poeta ricuce l’ombra di una bambina dopo un bombardamento; un maestro insegna ai suoi alunni a fingersi morti; un generale dorme accanto alla mano recisa di una santa; una contadina dipinge di nero tutti gli alberi del suo frutteto. Attorno a loro, un’umanità ferita che attraversa la Guerra civile spagnola tra visioni, superstizioni e prodigi. In una Spagna agonizzante, dove il fantastico illumina l’orrore, il destino di una famiglia di olivicoltori si intreccia a quello di poeti, artisti e pensatori — da Lorca a Hemingway, da Picasso a Zambrano — componendo un affresco poderoso, lirico e crudele del Novecento spagnolo.